Caso reale

Software per verbali di cantiere: il verbale si chiude in cantiere

Sopralluoghi e coordinamento sicurezza compilati dallo smartphone: foto annotate sul posto, tredici passi guidati, firma a schermo e PDF generato prima di uscire dal cancello. Costruito per chi coordina la sicurezza e oggi ci lavora ogni giorno.

Il progetto in 50 secondi

Il punto di partenza

Il verbale si chiude in cantiere, non la sera in ufficio

Chi coordina la sicurezza conosce bene questo giro: mattinata in cantiere con il telefono in mano, venti foto scattate, appunti presi al volo sul blocco. Poi si rientra in ufficio e il lavoro ricomincia daccapo — scaricare le immagini, ricordarsi quale ritraeva il ponteggio lato est, ricopiare gli appunti nel solito modello Word, impaginare, archiviare. Un’ora buona per ogni sopralluogo, quando va liscia. Verbali ribalta l’ordine delle cose: il documento si compila mentre cammini in cantiere, direttamente dallo smartphone. Scatti la foto dall’app, le dai una didascalia, la marchi conforme o non conforme. Quando esci dal cancello il verbale è già finito.

Nessuna installazione, nessun passaggio di file: è un’applicazione web che si apre dal browser del telefono, con lo stesso account che userai poi dal computer.

Accesso e compilazione dal telefono: le foto della verifica si scattano dall’app, con didascalia ed esito.

L’editor di annotazione: frecce, cerchi ed evidenziazioni disegnate direttamente sulla foto allegata.

Le evidenze fotografiche

Una freccia rossa spiega più di dieci righe di descrizione

Le foto da sole non bastano: bisogna far capire dove guardare. Con l’editor integrato disegni sull’immagine mentre sei lì — una freccia sul cumulo di materiale, un cerchio sulla scaletta di accesso, una croce sul DPI mancante — con il dito sul telefono o con il mouse dalla postazione. L’evidenza resta attaccata alla foto e finisce nel verbale così com’è, senza passare da programmi esterni.

Il flusso di lavoro

Tredici passi guidati, dall’anagrafica alla firma

Il sopralluogo è accompagnato passo per passo: anagrafica del cantiere, meteo, presenze, attività in corso, documenti, apprestamenti, condizioni ambientali, interferenze, prescrizioni, foto, allegati, esito e riepilogo. I cataloghi — tipi di attività, apprestamenti, esiti, interferenze — sono già pronti e condivisi da tutti, così si sceglie invece di scrivere. Alla fine il coordinatore firma sul posto, a schermo, e l’applicazione genera il PDF completo di foto, prescrizioni e allegati.

Il tablet è il formato che si presta meglio a questa parte: schermo ampio per leggere le prescrizioni e spazio sufficiente per raccogliere la firma con il dito, restando comodamente in cantiere.

La firma del coordinatore raccolta a schermo e il menu dei cataloghi condivisi, da tablet.

Il registro di audit: ogni accesso, creazione e firma resta tracciata ed esportabile.

Un’unica app su tre formati

Dal telefono in cantiere al monitor dell’ufficio

Le schermate che vedi in questa pagina sono la stessa applicazione fotografata su tre dispositivi diversi: smartphone mentre cammini tra le lavorazioni, tablet quando ti fermi al tavolo del cantiere per chiudere il verbale e raccogliere la firma, desktop una volta rientrato in ufficio. L’interfaccia si ridisegna da sola sul formato che stai usando — menu, elenchi e tabelle si riorganizzano, nulla resta fuori schermo e nulla va reinserito.

Dal computer si lavora su ciò che dal cantiere non si fa volentieri: rileggere i verbali firmati, confrontare i sopralluoghi di un cantiere, aggiornare i cataloghi, controllare il registro delle attività. Tutto quello che accade resta scritto — chi ha aperto la bozza, chi l’ha firmata, quando — e per un coordinatore non è un dettaglio burocratico: è la prova documentale di aver vigilato, pronta il giorno in cui qualcuno la chiede.

Facciamo il primo passo

Quanto tempo ti porta via un verbale?

Raccontaci come nasce oggi un tuo verbale di sopralluogo, dalla foto scattata al PDF archiviato. In una chiamata gratuita guardiamo dove se ne va il tempo e se ha senso un’applicazione cucita sul tuo modo di lavorare.

Torna in alto